un granello di sabbia

Noi siamo piccoli granelli di sabbia che formano un mondo di uomini e donne....Quando lo capiremo?

CHI SONO

Utente: camuciolo
Prima di tutto sono una mamma. Non l'avrei mai detto qualche anno fa, avevo troppa paura che un figlio mi togliesse del tempo, spazio. Adesso so che un figlio è tutto questo e di più. E' il segno che anche io sono passata da qui. Per il resto sono una gran sognatrice con ancora mille progetti da realizzare...e chi sa!

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giovedì, 01 ottobre 2009

Rosso di sera...

La vita ci sorprende spesso...la mia almeno è specializzata in queste cose.
A volte, quando il "mare" è in bonaccia e mi perdo a fissare la linea dell'orizzonte con ogni muscolo e senso rilassati, così, quando il vento si desta all'improvviso facendomi sbattere in ogni direzione, mi rimane un pò difficile esser pronta a difendermi....
Questa è stata un'estate densa, frenetica, senza senso, senza risoluzione, gioiosa e pericolosamente stressante. Momenti su e momenti giù....
Alessia ha partecipato per il secondo anno alla stagione lirica del teatro Puccini a Torre del Lago con prove quasi tutte le sere mentre io vivevo miseramente la speranza che a settembre avrei riavuto un lavoro fisso e andavo a "fare gavetta" GRATUITAMENTE in uno studio commerciale tutte le mattine.
Sempre Alessia (ma qui anche io) il 12 Settembre abbiamo partecipato al musical "Alice nel paese delle meraviglie" dove ei interpretava la parte principale...e anche qui prove....e ancora speranze accompagnate solo dall'assegno di disoccupazione.
Le opere sono andate....il musical pure....anche se con quello adesso cominceremo a girare un pò per l'Italia.
Alessia è stata meravigliosai !!!! Voi non potete capire cosa si può provare.....io dietro le quinte in attesa del mio momento mentre dalla quinta, al buio con il cuore in gola vedi la tua piccola fare ciò che tu avresti amato fare nella tua vita...e con una tranquillità e professionalità che hanno stupito tutti. Non vi nascondo che alle prove generali del giorno prima ho pianto tutto il giorno!!!
Sono stata assente dal blog e da voi e non sapete quanto mi dispiace, ma il tempo mancava...e poi c'era un qualcosa che malgrado tutto mi toglieva la voglia di dire.....di fare....un pò come quando al mattino ti svegli e la nebbia non ti permette di vedere ciò che ti circonda e quindi non puoi gioire fino in fondo di ciò che invece senti e basta....non so se mi spiego.
Poi quella nebbia ha aspettato a diradarsi fin quando non siamo tornate da una piccola vacanza a Cannes....la commercialista ha cambiato idea, il venerdì prima di partire mi dice che ad ottobre mi assume e che è contenta, ma il lunedì al mio rientro invece cambia tutto.....siccome per problemi personali le due ragazze che lavorano lì da anni hanno bisono del part time, lei ha bisogno di trovare una persona con tanta esperienza....e vai a vedere....un'amica di una "veterana" è stata licenziata dopo quasi 20 di lavoro da un commercialista che chiude l'ufficio!!!!!!!!!!!!!!!!! Io le dico che a metà giugno mi aveva assicurato che sarei stata assunta e che non avrei dovuto cercare altri lavori....che io potevo in quel tempo trovarmi un altro posto....avrei potuto guadagnare soldi in più.....e naturalmente....io avevo frainteso.....ed inoltre lei trova che io non abbia spirito d'iniziativa perchè non ho (secondo le parole della veterana-vipera)  imparato abbastanza cose......
Mi sento svuotata....sono delusa.....ha detto che se ne faccio una questione economica mi darà ciò che mi spetta.... non so se piangere o ridere.... troverò di meglio.....ma trovare è un'impresa non facile.
Oggi sembra che l'autunno, con i suoi colori caldi di fine estate, la sua malinconia di periodo che  preannuncia l'arrivo di un altro difficile,  sia arrivato....Ma.i miei occhi hanno visto cadere le foglie già da un pò di mesi...
Mai disperare però.....dietro le nuvole c'è sempre il sole....e anche quando è notte, brilla da qualche altra parte....e poi. io ho già la fortuna di viverci con un bel sole......
p.s. se volete vedere qualcosina di Alice e del mio "piccolo sole" : www.viareggiointv.com


Appena posso capito da tutti voi......promesso!!!!


postato da: camuciolo alle ore ottobre 01, 2009 09:02 | link | commenti (16)
categorie: teatro, felicità
martedì, 16 giugno 2009

Piccola parentesi alla storia

15 Giugno 2000

Era già da quattro giorni che andavo e venivo dall'ospedale....dolori, contrazioni regolari ma tu non volevi deciderti a scendere. Nemmeno quel giorno, che dalle 14 che "siamo" entrate in sala travaglio hai deciso di farti vedere solo alle ore 21:00.

Ricordo ancora quello sguardo, mi ha attraversato come una scossa elettrica quando i nostri occhi si sono incontrati. Dicono che i bambini appena nati non vedono! Mah! Sarà anche così ma i tuoi occhioni,stranamente già scuri per un neonato, hanno cercato i miei quando l'infermiera ti ha avvicinato  a me. I miei si sono riempiti di lacrime di felicità, i tuoi iniziavano da quel momento a "frugare" la vita.......

In una frazione di secondo ho dimenticato ogni dolore, ogni notte bianca con te che mi saltavi allegramente dentro.....ho dimenticato la paura della minaccia di aborto e insieme a te sono nata una seconda volta. Perchè, sì, io sono nata bambina da mia madre e sono nata madre con te.

In ritardo sul blog di un giorno ti regalo i miei auguri piccolo amore mio....spero di essere riuscita fin qui ad essere una buona madre, un buon padre ed una amica speciale, così come tu sei una figlia specialissima!

 


postato da: camuciolo alle ore giugno 16, 2009 11:22 | link | commenti (26)
categorie: auguri, felicità
venerdì, 05 giugno 2009

Una storia (III parte)

Questo dolore era qualcosa che nè Renzo nè Rosa riuscivano a descrivere, infatti nessuno dei due ne parlava, c'erano solo sguardi fatti di lacrime silenziose, mani che si stringevano e quella sensazione di vuoto totale ovunque. Era come se ogniuno di loro avesse perduto consistenza, due esseri nebulosi, trasparenti.

Gli amici più cari dividevano il dolore con loro in modo discreto. Niente parole. Le parole sono cose inutili in questi casi, e spesso solo il suono della voce può disturbare quel lieve filo che i poveri genitori riuscivano a tenere per non cadere nel baratro della disperazione.

Piano piano sparirono i vestiti, i giochi, i libri....lentamente Serena usciva di scena materialmente per rimanere indelebilmente solo nella mente e nel cuore. Nessuno di loro ne aveva parlato, Rosa aveva iniziato a fare scatoloni e regalare ciò che ancora profumava di una parte di sè, ad una associazione del paese. Renzo la guardava in silenzio, e per una volta, una sola, pensò che il Signore era stato ingiusto con loro che non meritavano tanto dolore. Intanto vedeva sua moglie sempre più triste e lui, che pensava di proteggere tutti, si era sentito scivolare via dalle mani la sua bambina senza riuscire a trattenerla e nemmeno prevedere ciò che era accaduto e adesso non riusciva a trovare una soluzione per rendere un pò di serenità a Rosa.

Renzo ogni giorno andava a pesca sul molo, più per un legame oscuro con quella massa d'acqua libera e dalla quale traeva un briciolo di tranquillità che per puro passatempo. Il mare lo guardava e gli parlava....

Ed ebbe la prova che la vita è come il mare....a volte in bonaccia, altre in tempesta forte che dalla quale pensi di non riuscire ad uscirne, che ti fa paura e ti mette l'ansia.....E così, come il mare, un giorno, dopo sei mesi da quando Serena se ne era andata, Rosa disse che sarebbe andata a fare volontariato in ospedale, avrebbe accudito i bambini, soprattutto quelli che "faticano a volare via" come il loro angelo e che invece, hanno questo destino segnato.

- Renzo, cosa ci può mancare? In fondo c'è il nostro amore a sostenerci, siamo stati sempre uniti e "contenti" fin da bambini, anche quando le cose non andavano bene. La guerra non ci ha allontanato e non ci ha ferito troppo. Abbiamo potuto trascorrere 8 anni della nostra vita nella felicità assoluta, totale, ed abbiamo avuto la fortuna immensa di sapere come ci si sente da genitori. Pensa a chi non ha la possibilità di farlo? Serena doveva vivere così poco, quella era la sua strada, ma nel poco tempo che è stata con noi ci ha donato tantissimo e dobbiamo farne tesoro. Lei è sempre qui con me, e so che anche per te è la stessa cosa. Adesso è venuto il momento di aiutare altri più sfortunati di noi, bambini e genitori che vivono il calvario della malattia, ed aiutare chi l'amore non sa cosa significhi. Ed io sono pronta.

Il cuore di Renzo esplose dalla felicità. Rosa tornava a vivere.

Il mare per lei si stava placando.

 

 

 

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Sono incasinata con internet, a casa non riesco a connettermi e adesso sono nell'ufficio volante che ha approntato il capo a casa sua fino a fine mese e a scappatempo......Controllata a vista!!!!

Ma ho trovato lavoro! Da settembre entro a lavorare nello studio di una commercialista a Viareggio.
Per il momento continuo la storia.....poi tornerò a parlare di me.

BAci a tutti!!!!!!


 


postato da: camuciolo alle ore giugno 05, 2009 09:45 | link | commenti (14)
categorie: racconti
giovedì, 21 maggio 2009

Una storia (II parte)

I giorni trascorrevano sereni, come il buon profumo di primavere che non vanno via, come il cielo azzurro senza nuvole. Renzo intanto, con l'aiuto del suo capo e dei suoi migliori amici, aveva finalmente terminato la costruzione di una piccola casetta nella prima campagna a ridosso del paese e Rosa, era sempre più impegnata nel difficile, ma appagante lavoro di mamma e moglie.

Serena dal canto suo cresceva nella felicità assoluta, circondata dall'affetto dei suoi genitori, dei nonni rimasti, degli amici di famiglia e del suo padrino Sig. Antonio, amico e datore di lavoro del padre. Era una bambina minuta e con i capelli scuri come sua mamma , gli occhi indagatori del padre e una carnagione sottile e bianca per la quale tutti in paese l'avevano soprannominata "nuvola".

Renzo amava quelle "due sue donne", come soleva chiamarle orgogliosamente e per le quali si sarebbe strappato la pelle se solo glielo avessero chiesto. Quando uscivano a far compere se ne stavano mano nella mano, tutti e tre, e tra loro c'era un'energia che invisibile li attraversava per il contatto delle loro mani fino ad arrivare dentro ai loro cuori. Vederli era una gioia per gli occhi.

A volte la notte, quando non riusciva a dormire a causa di un dolore alla schiena che ormai aveva deciso di far parte della sua vita, Renzo usciva dalla camera dove lasciava Rosa beatamente persa nel sonno, e andava nella cameretta della sua piccola. Si sedeva accanto al letto di Serena e se ne stava lì a guardarla dormire e a sognare forse di carrozze e principesse, di aquiloni e corse nei prati, con la luce della luna che filtrando dalla finestra e andandosi a fermare su quel visetto, la rendeva sempre più simile ad un angelo. Lui non riusciva a non ringraziare il Signore ogni notte, ogni giorno per avergli dato così tanto dalla vita.

Ma si sa, la felicità è incostante e ci insegna che bisogna apprezzarla quando c'è, e farne tesoro per quando decide di passare oltre, infatti Serena, una mattina, all'età di otto anni, come un angelo raggiunse quella luce lunare che per tante  notti l'aveva accarezzata : il suo piccolo cuore si era fermato..........

 

 


postato da: camuciolo alle ore maggio 21, 2009 09:25 | link | commenti (12)
categorie: racconti
lunedì, 18 maggio 2009

Una storia (I parte)

Renzo era un uomo dall'età apparente intorno agli ottanta e forse anche un pò di più, ma in realtà da pochi giorni, se qualcuno avesse ancora vissuto con lui, avrebbe spento le sue 70 candeline con un sorriso un pò sdentato ed una lacrima di felicità che sarebbe scesa senza aver bisogno di vergognarsi.

Guardava il mare seduto sullo scoglio che tante volte lo aveva ospitato con le sue canne da pesca e i suoi mozziconi di sigaretta. Gli occhi asciutti, ormai, i pensieri piatti e il cuore spezzato.Renzo guardava il mare ed il mare gli parlava.

Aveva trascorso tutta la vita con Rosa, tutta, perchè si conoscevano fin da bambini, quando la vita era dura perchè la guerra gli aveva divorato la spensieratezza dell'infanzia, quando la fame e il freddo ed anche le regole dure dei genitori di un tempo non ti lasciavano un attimo. Renzo si era innamorato di Rosa nel primo momento in cui la vide alla vasca delle lavandaie, le mani livide dall'acqua fredda, le guance un pò arrossate, i capelli mossi,neri come il carbone, legati con un fiocco verde acqua e un sorriso delicato. Subito non le aveva cercato gli occhi per la vergogna, ma poi lei aveva smesso di chiacchierare con sua madre e aveva spostato lo sguardo dentro al suo : verdi!  verdi come il fiocco che spiccava malizioso tra i capelli. Lui le aveva sorriso e da quel momento non aveva più smesso di farlo.

La guerra finì e si portò via il padre di Rosa e Renzo giurò che da quel momento in poi si sarebbe occupato di lei per sempre, la condusse in riva al mare e guardando la linea dell'orizzonte, mano nella mano, infanzia nell'infanzia, sentì che questa bambina avrebbe diviso con lui l'intera vita. Si sposarono appena ebbero l'età per farlo, con ancora i ricordi freschi dei banchi di scuola e i giochi nel cortile.

Renzo faceva il panettiere, ed ogni mattina alle tre e mezza si alzava, guardava con amore la sua Rosa dormire e in un silenzio irreale si preparava per andare al lavoro. Non voleva che lei si alzasse, come avrebbe desiderato fare per preparargli la colazione e bere insieme un caffè, perchè sapeva che anche il suo lavoro nei campi di fiori era duro e si sarebbe dovuta svegliare di lì a poco. Se avesse potuto le avrebbe evitato qualsiasi sforzo, ed era per questo che Renzo, quando terminava la sua gionata di lavoro al forno, se ne andava ad aiutare Moreno a fare il muratore, voleva riuscire a guadagnare di più per tenere Rosa finalmente a casa.

E quando l'amore è forte anche i desideri lo diventano e pure la realtà si mette a seguirli, Renzo diventò un ottimo muratore e fu assunto nella più grande impresa edile del paese. Aveva una buona paga, ed il capo, che era un omone paterno e senza figli, lo aveva preso a ben volere, e se trovava dei lavoretti al nero li passava a lui.

Rosa smise di andare nei campi di fiori, e come un fiore sbocciò in lei il seme del loro amore: Serena.

 

 

 


postato da: camuciolo alle ore maggio 18, 2009 08:14 | link | commenti (11)
categorie: racconti
venerdì, 15 maggio 2009

Il microbo e il cosmo

Cosa riuscirà a fare Veronica?

e' una lotta impari.....ma, chissà, una zanzarinainaina infetta e incazzata può avvelenare ed uccidere un elefante? (ho usato l'elefante perchè è grosso.....)...anzi, dovrei dire un branco, anzi dovrei dire tutti gli elefanti esistenti sulla terra.

Mi sento di farle i miei più sentii auguri. E complimenti per il coraggio.

Sarà un guscio di noce in un mare in tempestissima.

 

p.s. Oggi....un quasi post gossip.....

Non è da me. Ma.......

 


postato da: camuciolo alle ore maggio 15, 2009 07:58 | link | commenti (11)
categorie: riflessioni, cazzate
mercoledì, 13 maggio 2009

Oggi...un anno!

Urca!
Mi è venuto in mente che l'anno scorso in maggio ho aperto il blog.....corro a vedere in quale giorno e scopro che era........
martedì, 13 maggio 2008

Oggi

Oggi sono qua, davanti al mio computer a tentare di scrivere qualcosa di interessante per gli altri (o per me stessa?).

Chissà perchè nel momento stesso in cui dici:-ok adesso scrivo questo!- quando ti trovi davanti la tastiera, le dita ti restano ferme, sospese sopra i tasti come piccoli burattini appesi ad un filo..e non si muovono!

Il cervello ti si blocca e allora dici :- Ok, magari non importa niente a nessuno di quello che dirò. E poi COSA voglio dire!

Guardo fuori, il tempo oggi ha deciso di mostrare la sua parte scura, e un lieve, ma noioso, mal di testa stà lì, sul lato destro della tempia a ricordarmi che esiste anche lui.

Già perchè è così che è la vita. Esiste ogni cosa, siamo tutti parte di un movimento, un respiro corale...noi, la natura, il dolore,la gioia; niente ci sarebbe se niente esistesse. Ogni cosa, ogni essere vivente è legato agli altri.

Oggi ripenso al passato e mi vengono in mente un sacco di ricordi: ......

                  ..................................................................................

13 maggio, 2009........

ecco, è così che mi ero presentata....

Buon anniversablog!

Un grazie di cuore a tutte le persone straordinarie che sono passate da qui, hanno condiviso con me momenti su,giù,di sopra e di sotto.....e che mi hanno dato e danno ancora tanto.


postato da: camuciolo alle ore maggio 13, 2009 15:52 | link | commenti (17)
categorie: colori e luci

Il dono

Silenzio.

La mente corre

i pensieri sono lisci

fluidi

scivolano

come acqua

limpida che scorre

porta via

sciacqua

rigenera

pulisce.

Un sorriso

nasce da dentro,

non è poca cosa...

prendilo,

te lo dono. 

E' ciò che posso darti,

adesso.

Ma forse è questa

la cosa più importante

e l'ho capito solo ora.


postato da: camuciolo alle ore maggio 13, 2009 08:24 | link | commenti (6)
categorie: poesie, colori e luci
lunedì, 04 maggio 2009

Volo.....

L'aria all'alba è ancora molto frizzante.

Esco di casa e respiro a pieni polmoni. Mi arriva il profumo della terra lavorata aldilà della strada e se mi concentro sento anche tutti i profumi inconfondibili della pineta e del mare.

Il cuore mi batte forte e ho un leggero sorriso sul viso anche se, vi si nasconde un leggero senso di paura ed ansia.

Entro in auto, faccio un respiro e parto. In giro non c'è quasi nessuno. Guardo le case e penso a chi dorme ancora, a chi si prepara per andare al lavoro, chi fa colazione.....vite. Oggi io invece sto andando ad un appuntamento vicino al lago. Non so chi sia l'uomo che mi aspetta, non conosco il suo nome nè la sua età.
Sono curiosa. Mi guardo allo specchietto retrovisore. Sono solo io, con la mia faccia appena sveglia, niente trucco, non serve, niente vestiti studiati. Una tuta e un paio di scarpe da tennis, i capelli legati da un elastico nero. Sento i battiti del mio cuore fin dentro le orecchie.

Sono arrivata. Parcheggio, scendo e chiudo l'auto.
Odore di erba fresca, odore di lago, canne e alghe. Si mescolano pure profumi strani, forse di volatili, forse di qualcosa mai sentito prima.

Ascolto i miei passi che scricchiolano sul tappeto di canne  tagliate da tempo, alcune alghe ormai secche mi sono rimaste impigliate nella scarpa sinistra. Alzo lo sguardo e li vedo: l'uomo girato di spalle, un leggero filo di fumo che si arrotola sopra di lui e svanisce nell'aria e il suo deltaplano azzurro. Mi stanno aspettando. E' una cosa nuova per me un uomo che mi aspetta. Forse sente i miei passi e si gira. Un sorriso.

- Ciao! Sei Ilaria?

- Sì.

- Sergio. Piacere. Ehi! Ti facevo più giovane. Sei pronta per l'avventura?

- Prontissima. Non vedo l'ora. - E intanto penso se sia deluso. Beh, neanche lui è così di "primo pelo"....

- Vieni. Davvero non hai paura? In genere tutti la prima volta sono un bel pò tesi.

- ...Il giusto. Andiamo?

- Ok. Cavolo! Non mi era mai capitata una passeggera così....sei una tosta.

Accende, mi fa salire, mi passa un caschetto e mi metto gli occhiali: partiamo.

Credo che nel momento in cui ci siamo staccati da terra il cuore abbia fatto un balzo, un'emozione incredibile.

Ho visto il lago allontanarsi da noi, alcune folaghe si sono alzate in volo come a farci capire che solo loro sono veramente state scelte per volare e noi dovremmo stare in basso a guardarle. L'aria lassù è ancora più fresca. Non sento il ruore del motore. Guardo dall'alto ed è come se mi riempissi di energia. Forse ho lo sguardo di un bambino che si trova difronte ad una vetrina piena di dolciumi colorati. Guardo il cielo sopra, sotto dietro e davanti a me e mi rendo conto che non c'è nemmeno una nuvola. A sguardo perso ci siamo solo noi due, sconosciuti. Divido un'emozione intensa con un uomo mai visto nè conosciuto prima. Che cosa strana. Poi penso che questa emozione la provo solo io, è mia. E' dentro di me e la vivo con tutto il corpo.

Una lacrima scende. E' talmente grande la bellezza di ciò che ci circonda che commuove.

Un brivido di freddo.............

peccato che mi siano cadute le coperte. Le raccolgo e trovo un frammento di alga sul lenzuolo....

 

 

 


postato da: camuciolo alle ore maggio 04, 2009 16:22 | link | commenti (23)
categorie: colori e luci
mercoledì, 29 aprile 2009

SIAMO FUORI COMPLETI!!!!!

Articolo preso da Repubblica web

 

L'operazione coordinata dai pm di Siracusa ha interessato 16 regioni
Nei filmati violenze estreme contro piccoli di quattro-cine anni

Pedofilia, on line video di torture a bimbi
tre arrestati e 69 indagati in tutta Italia


SIRACUSA - Sessantanove indagati e tre arrestati in 16 regioni italiane per la condivisione via internet di filmati pedofili di genere sadico in cui i bambini venivano sottoposti a vere e proprie torture. L'operazione, coordinata dalla procura della Repubblica di Siracusa, è stata eseguita dal Nucleo investigativo telematico aretuseo con l'impiego di 200 carabinieri e finanzieri. In manette sono finiti un impiegato di 57 anni del Bergamasco, un uomo di 42 della provincia di Treviso e un medico sessantenne di Catanzaro.

I militari hanno sequestrato filmati che con ogni probabilità sono stati girati nei circuiti del turismo sessuale. I video mostrano pesanti violenze su bambini e bambine di 4-5 anni, imbavagliati e legati. Si vedono i volti degli stupratori, che non fanno parte dell'inchiesta, e tra loro c'è anche una donna. Le immagini sarebbero state scambiate sul web tra gli indagati, per lo più professionisti di età compresa fra i 40 e i 60 anni, che non sarebbero però tra le persone riprese nei filmati. Sette in passato erano stati già denunciati per reati sessuali nei confronti di minorenni.

Le regioni interessate dalle indagini sono Lombardia, Emilia Romagna, Sicilia, Veneto, Lazio, Puglia, Toscana, Calabria, Piemonte, Liguria, Campania, Basilicata, Abruzzo, Marche, Sardegna e Trentino. Quelle con il maggior numero di indagati sono Lombardia, Sicilia, Emilia Romagna e Veneto.

Le indagini del Nit, coordinate dal Procuratore della Repubblica di Siracusa Ugo Rossi, dall'aggiunto Giuseppe Toscano e dai sostituti Antonio Nicastro e Anna Trinchillo, sono state avviate dopo una serie di denunce dell'associazione Telefono arcobaleno.
QUESTO LO DICO IO:
BASTARDI!!!!! VI PIACE IL SADOMASO?!?!?!? BENE CHE NE DITE SE VI PIANTASSIMO CON LA SPARAPUNTI UNA TONNELLATA DI PUNTI D'ACCIAIO NELLE PALLE?!?!??!!?? MAGARI RIPRENDETEVI E FATECI UN FILMATO......TESTE DI STRAMALEDETTO CAZZO!!!!

postato da: camuciolo alle ore aprile 29, 2009 09:45 | link | commenti (9)
categorie: incazzature